Covid, conferenza in Regione: "Per evitare diffusione indispensabile il rispetto delle regole da parte dei cittadini"

1' di lettura 10/10/2020 - Una conferenza stampa nella sede della Regione del Broletto a Perugia per dare una lettura dei dati del Covid in Umbria e per rinnovare le raccomandazioni ai cittadini, dopo il boom di casi di venerdì.

Antonio Onnis, commissario regionale per l’emergenza Covid, spiega cosa c’è dietro ai numeri del contagio, partendo da alcune considerazioni epidemiologiche: “La riapertura delle attività produttive classiche - afferma - non ha evidenziato un aumento significativo dei casi, in quanto la prima vera impennata si è avuta in concomitanza delle vacanze estive con una latenza di 15-30 giorni e con i rientri delle persone da paesi a rischio per la diffusione del virus. Da questa prima impennata, caratterizzata da un forte aumento del contagio tra i giovani, si è passati ad una seconda fase che vede, anche a ridosso dell’apertura delle scuole, una crescita delle infezioni intrafamiliari o in comunità e l’aumento dell’età dei contagiati”.

“Non possiamo pensare – ha proseguito – che il contagio in famiglia o tra amici non è possibile, perché l’analisi dei dati dimostra proprio che siamo passati a un contagio intrafamiliare con un aumento dell’età media delle persone positive che si sta alzando”.

Il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario, puntualizza: “In questa fase il contact tracing diventa sempre più problematico, perché avendo molti soggetti positivi, la ricostruzione di tutta la catena dei contatti, comporta per i servizi un grandissimo impegno. Una difficoltà questa, che si riscontra ormai su tutto il territorio nazionale per la cui gestione si prevederanno nuove linee guida”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2020 alle 10:37 sul giornale del 12 ottobre 2020 - 182 letture

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