Francesco Macrì: "mi candido semplicemente per puro spirito di servizio civico"

3' di lettura 11/09/2021 - La mia vicinanza all’ex PM Dott. Ingroia, è solo figlia di una sincera amicizia personale, più che professionale.

Francesco Macrì, nato a Terni ma residente da sempre a Spoleto, classe 1962, esperto in sicurezza, si candida alla carica di consigliere comunale per la lista "Alleanza Civica Grifoni sindaco".

Buongiorno Sig. Macrì, ci spiega come mai ha deciso di candidarsi?

Ho deciso di candidarmi semplicemente per puro spirito di servizio civico, mi spiego meglio. La città di Spoleto sta vivendo veramente un periodo molto duro, sta’ con un piede nella fossa: disoccupazione ai massimi livelli nazionali, media imprenditoria praticamente disintegrata, commercianti allo stremo con un ritmo di chiusura di negozi impressionante, che desta tanta tristezza e preoccupazione. Mi auguro che le oltre 400 candidature per le amministrative, siano figlie di una presa di coscienza comune, che finalmente ci si è resi conto che è arrivato il momento di fare qualcosa. E’ questo in sintesi, il motivo della mia candidatura.

Ha una sua linea programmatica personale, oltre quella della sua coalizione?

Il programma di questa coalizione pone le sue radici sul massimo impegno di tutti, noi candidati consiglieri, di essere protagonisti con tante idee innovative, da mettere a disposizione del nostro candidato sindaco Sergio Grifoni, persona che stimo molto per il suo storico ed instancabile impegno al servizio della città, mai per meri interessi personali, e questo mi basta. Personalmente posso mettere la mia esperienza personale a disposizione dell’amministrazione per un fenomeno sempre più preoccupante: il dilagare dell’alcool e sostanze stupefacenti fra i giovanissimi.

Ma lei ci risulta essere molto vicino al Dott. Antonio Ingroia, e quindi distante da Fratelli d’Italia che sostengono Sergio Grifoni, come mai?

La mia vicinanza all’ex PM Dott. Ingroia, è solo figlia di una sincera amicizia personale, più che professionale. Antonio è una persona che sa ben distinguere e se necessario colpire, chi si pone dalla parte sbagliata, e ad oggi, da quello che mi risulta anche una certa “Sinistra invisibile” inizia a temerlo. Di più non posso aggiungere.

Secondo il suo parere, se si andrà al ballottaggio, chi vincerà tra i due contendenti?

Sicuramente noi, per la semplice ragione che l’area del Centrosinistra è pieno di contraddizioni e di mille frammentazioni, di lotte intestine, rese dei conti e, mi permetta l’espressione, mi sembra un esercito di roditori, che si agitano squittendo per una crosta di formaggio.

Scusi se insistiamo, tornando ancora su un argomento già oggetto di domanda, ma la sua rilevante vicinanza professionale o umana, che noi non conosciamo, con l'ex Giudice Antonio Ingroia, non le sembra incompatibile con lo schieramento sostenuto da Fratelli d'Italia, in cui lei é candidato?

Questa è una domanda che mi obbliga inevitabilmente a un “No Comment”. Posso soltanto accennarle che il Dott. Ingroia, in maniera ovviamente molto più esponenziale del sottoscritto, è stato vittima di un sistema, e quel sistema alimenta in lui forti dubbi di carattere storico e di appartenenza.

Diciamo che questa è una non risposta che dice e fa intendere molte cose. Speriamo di scoprirle a breve.






Questa è un'intervista pubblicata il 10-09-2021 alle 22:25 sul giornale del 11 settembre 2021 - 96 letture

In questo articolo si parla di politica, umbria, intervista, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ciGa





logoEV