L'Umbria del lavoro scende in piazza contro la manovra finanziaria

2' di lettura 26/11/2021 - Sabato 27 novembre Cgil, Cisl e Uil dell'Umbria manifesteranno a Terni (ore 10.00, piazza dell'Orologio) contro la manovra finanziaria del governo Draghi, una manovra "sbagliata" secondo i sindacati, che non dà risposte adeguate a lavoratrici e lavoratori in termini di riduzione delle tasse, di diritto al pensionamento, di lotta alla precarietà e sicurezza sul lavoro. 

E proprio salario, pensioni e sopratutto maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro sono le richieste che emergono con forza dalla campagna di assemblee che negli ultimi giorni ha attraversato tutti i principali luoghi di lavoro in Umbria.

"È adesso il momento di cambiare, serve rimettere al centro delle scelte politiche il lavoro e i lavoratori, non la finanza e il profitto - afferma Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell'Umbria - La pandemia, purtroppo ancora presente, ci ha dimostrato che le persone, la loro intelligenza, la loro disponibilità e generosità sono il bene primario da tutelare e salvaguardare. Per questo sabato a Terni, come in tante altre città italiane, manifesteremo in piazza per chiedere al Governo Draghi di cambiare la legge di stabilità, di superare la Fornero, di destinare gli otto miliardi previsti ai pensionati e ai lavoratori dipendenti, di aiutare le tante famiglie in difficoltà vittime delle numerose crisi aziendali".

"Nelle assemblee -conclude Sgalla - lavoratrici e lavoratori ci hanno detto chiaramente che se queste risposte non ci saranno serve proseguire la mobilitazione in tutte le forme democratiche possibili".

Appuntamento dunque a Terni in piazza dell'Orologio sabato 27 novembre, insieme a lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati da tutta la regione (molti i pullman predisposti per raggiungere Terni) e con le testimonianze di delegate e delegati dai posti di lavoro e dai territori e le conclusioni di Andrea Cuccello, segretario della Cisl nazionale. Una scelta, quella della città delle acciaierie, certamente non casuale, visto che dal futuro dell'industria ternana dipenderà buona parte della possibile ripartenza dell'Umbria.

Nelle foto le assemblee in Ast e alla Molini Riuniti








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2021 alle 10:24 sul giornale del 27 novembre 2021 - 103 letture

In questo articolo si parla di lavoro, sindacati, comunicato stampa

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