SEI IN > VIVERE SPOLETO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Solidarietà al popolo ucraino. Fermiamo questa guerra!

2' di lettura
97

Il Coordinamento per la Pace i Diritti Umani e la Salvaguardia dell'Ambiente (che rappresenta Amnesty International, Anpi, Città Nuova, Cittadinanzattiva, Comitato Conoscere e Diffondere la Costituzione, Coordinamento per i Migranti, Coordinamento democrazia costituzionale, Donne Contro la Guerra, Gruppo Emergency Spoleto, Legambiente, Libera, Ora Spoleto, Spi-Cgil), insieme a Cgil Perugia, Cisl Umbria, Uil Umbria invita tutti a manifestare insieme per la pace ritrovandosi mercoledì 2 marzo alle ore 17,30 in piazza Garibaldi. Portiamo le bandiere della pace. Dove i segni del potere si mostrano nella loro violenza e follia, portiamo insieme il potere dei segni.

E’ indispensabile fare sentire la voce di tutte le comunità che, con netta convinzione, rifiutano ogni tipo di guerra. Il conflitto russo-ucraino è una follia, i cui effetti ricadranno sulle popolazioni direttamente coinvolte e sull’intera Europa per sete di potere, nazionalismi ed interessi particolari, quali quello delle lobby delle armi e l’accaparramento delle risorse energetiche.

Chiediamo che l’Italia, che sulla base della sua Costituzione, una Costituzione scritta con la carne e il sangue, non dimentichiamolo mai, ripudia la guerra, non fornisca armi a nessuno e che, con essa tutta l’Unione europea, rifiuti con determinazione di farsi portare sul terreno della guerra e non smetta di percorrere la via della soluzione politica, cercando di assicurare il dominio incontrastato del diritto e l’infaticabile ricorso al negoziato, come proposto dalla Carta delle Nazioni Unite.

Tutti saremo giudicati dai risultati delle nostre azioni. I nostri figli, il nostro futuro vivranno delle nostre scelte di oggi. Difficili, angosciose, ma che non devono smettere mai di essere scelte responsabili, che mettono al centro la persona e i suoi diritti. Durante la pandemia sono cresciute a livello planetario, inclusa l'Italia, la produzione e la vendita di armamenti.

Mentre il mondo della medicina e della scienza si spendeva per salvare le vite dal Covid, altri spendevano per acquistare strumenti di morte, da mettere in mano a quelle stesse vite salvate. Ecco l’insensatezza della guerra, che inizia ben prima di scoppiare. Noi dobbiamo avere il coraggio di dire basta alla produzione di armamenti, e basta quindi alla loro commercializzazione. A cominciare da qui, da noi.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Facebook , Telegram  e WhatsApp di Vivere Spoleto .
Per Facebook Clicca QUI per trovare la pagina.
Per Telegram cerca il canale @viverespoleto o Clicca QUI. Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereSpoleto.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2022 alle 22:32 sul giornale del 02 marzo 2022 - 97 letture