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Non adottano le cautele e le prescrizioni per la caccia al cinghiale, la polizia deferisce due persone

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Ieri pomeriggio, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Spoleto hanno deferito all'Autorità Giudiziaria due uomini che, nel corso dell'intervento di contenimento della specie del cinghiale in ambito urbano con la tecnica della braccata ridotta, che si è tenuto ieri mattina a Spoleto, in località Collerisana, hanno violato quanto disposto dall'art. 17 del T.U.L.P.S. omettendo di adottare tutte le cautele e prescrizioni imposte dal Questore per assicurare che l'abbattimento selettivo avvenisse in condizioni di sicurezza.

Le attività di indagine degli operatori del Commissariato sono scaturite da una denuncia presentata alla Polizia di Stato. Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto, hanno quindi acquisito tutti gli elementi utili e sentito il capodistretto preposto alle attività di vigilanza dell'intervento di contenimento. Dalle informazioni acquisite, i poliziotti sono prontamente riusciti a risalire al responsabile.

Per questi motivi, gli operatori hanno deferito il capodistretto e il cacciatore all'Autorità Giudiziaria per il reato previsto dall'art. 17 del T.U.L.P.S. I reperti, invece, sono stati sequestrati e messi a disposizione della Magistratura. Si fa presente che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2022 alle 22:06 sul giornale del 31 agosto 2022 - 102 letture






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